Storia

IMAGINE è nata come associazione nel gennaio 2000, da un gruppo di studenti ed ex studenti del "ITC Cattaneo" di San Miniato, che, guidati dal prof. Fabrizio Fabbri, avevano partecipato ad alcuni scambi culturali con scuole ed associazioni di volontariato di altri paesi e volevano approfondire questo tipo di esperienza. Il gruppo presto si allargò, coinvolgendo studenti ed ex-studenti di altre scuole, studenti universitari, persone di tutte le età.
 
incontro imagine 8Nella prima presentazione dell'associazione si legge:
 
"Crediamo che solo con una educazione adeguata e un vero incontro con "l'altro" (di qualsiasi altro si tratti), sia possibile superare le paure e i pregiudizi che pongono giorno dopo giorno le basi di nuovi conflitti e discriminazioni.
Pensiamo che la migliore "medicina" contro il razzismo sia un confronto vero ed intenso, dove entrambe le parti si mettono davvero in gioco, stimolandosi a vicenda, cercando punti di unione invece che rottura, creando dei legami forti prima di tutto fra le singole persone. Per questo organizziamo scambi con altre associazioni, partecipiamo a meeting ed incontri, cerchiamo di creare momenti di riflessione e approfondimento sui temi dell’intercultura, del dialogo, della pace."
 
associazione-imagine apt2001 013L'attivià di Imagine all’inizio della sua storia ha visto la partecipazione attiva a diversi scambi culturali promossi dall’associazione francese ASTIA (Association de Solidaritè avec les Travailleurs Immigrès d'Apt) di Apt in Provenza,  in collaborazione con altre associazioni  euro-mediteranee come A.A.S.C.O. (Association Audonienne pour la Solidaritè et la Citoyennetè) di St Ouen in FRANCIA, Centre Al Jazouli pour la Culture, le Dèveloppement et le Patrimoine, Marrakech- MAROCCO, Club Echanges, Chenini Gabès in TUNISIA, Office de tourisme de Taghit, Taghit in ALGERIA, Salle PÈdagogique des Zones Arides de Beni Abbès,  Beni Abbès in ALGERIA, V.I.A. (Regionalverband Berlin-Brandenburg), Berlin in GERMANIA.
Imagine già in questi anni utilizzava come strumento di lavoro e veicolo di incontro principale la musica, gestendo e promuovendo, all’interno di questi incontri, laboratori sulla canzone popolare e cantautorale italiana a confronto con quella di alcuni dei paesi partecipanti ai meeting, a partire dalle tematiche di interesse comune sollevate nei dibattiti, nelle conferenze e nelle tavole rotonde del programma e ottenendo dei  risultati davvero interessanti e significativi.

Imagine ha inoltre ideato e organizzato nel 2002 il progetto "Per un nuovo asse Roma-Berlino", contro la rinascita nel nazismo,  finanziato dall'Unione Europea, coinvolgendo associazioni tedesche e francesi, operanti nel settore dell’integrazione di immigrati e di ragazzi in condizioni sociali svantaggiate.

associazione-imagine commercioequo2001 005Imagine ha sostenuto fin dalla sua nascita il commercio equo e solidale, collaborando con l'associazione GEES (Gruppo empolese emisfero sud) di Empoli. L'associazione ha continuato fino ad oggi attraverso il volontariato di alcuni soci presso il punto vendita "Nadir" di Empoli a sostenere l'attività del GEES.

Imagine è stata  un fertile luogo di incontro fra persone, che si riunivano ogni settimana al centro "Vocintransito" di Ponte a Egola, prima sede ufficiale dell’associazione. Si trattava di un vero e proprio scambio e confronto a cadenza settimanale, durato per diversi anni, sui temi della pace e dell’intercultura, o altri temi pubblici di interesse comune, sui quali i soci si interrogavano e cercavano risposte. Nei suoi primi anni di vita "Imagine" Ë stata soprattutto un luogo di formazione "umana" che i soci ancora presenti riconoscono come fondamentale nella propria vita, come un'esperienza che in qualche modo ha "segnato la direzione".

associazione-imagine-001E' con questo bagaglio ed in continuità con le attività dei primi anni, che nel  2007 è iniziata la "seconda vita" dell'associazione, dopo un momento di pausa. Molti vecchi soci avevano nel frattempo abbandonato l'associazione, altri sono arrivati, con idee, progetti e cose da dire. C'è stato il cambio del consiglio direttivo e della presidenza.
Oggi "Imagine" si occupa  a vari livelli di organizzazione di eventi culturali e di didattica, con la convinzione fondamentale e portante che "creare cultura" sia una forma di comunicazione pubblica capace di veicolare nella forma come nei contenuti ñ messaggi sociali di primaria importanza, un modo per tentare di costruire attivamente, giorno dopo giorno, un mondo simile a quello descritto nella celebre canzone di John Lennon che scegliemmo come nostro manifesto ormai più di 10 anni fa.

Fabrizio  Fabbri ci ha lasciati il 5 luglio 2010. Il suo ricordo vive con noi ogni giorno, nel nostro lavoro, nella passione e nell'amore che ci mettiamo, in quelli che siamo diventati anche per aver avuto la fortuna di  incontrarlo.



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